StM, cresce il fatturato utile in calo

da Milano

Pesanti vendite su StM nel giorno della diffusione della trimestrale. Il titolo ha segnato un calo del 2,3%. Il mercato ha apprezzato i risultati, in linea con le attese, ma è rimasto deluso dall’assenza di indicazioni più dettagliate sul futuro del gigante europeo dei semiconduttori. Il quarto trimestre si è chiuso con un utile netto di 183 milioni di dollari, in lieve calo rispetto ai 187 dello stesso periodo 2004 a causa dei costi di ristrutturazione. È cresciuto invece il fatturato del 6,3% rispetto al trimestre precedente a 2,3 miliardi di dollari e anche il margine operativo lordo che è stato del 36,5% ed è atteso invece in calo al 35% nei primi tre mesi del 2006. Per il futuro l’amministratore delegato Carlo Bozotti si è detto fiducioso di una ripresa delle vendite di semiconduttori: nel 2006 sono ora attese fra 7% e 10% rispetto al 6,5% del 2005 e all’8% indicato a novembre. «Sul fronte dei settori - ha detto - ci sono grandi opportunità nell’elettronica di consumo mentre dovrebbero rallentare le vendite di componenti per le applicazioni wireless». Per migliorare la redditività StM intende continuare ad agire sui costi, che dovrebbero diminuire complessivamente di oltre 640 milioni di euro nel 2006, di cui circa 90 per riduzione del personale, e sulle sinergie derivanti da alleanze. Infine, sul fronte degli impianti, i manager della società hanno confermato la strategicità di quello di Catania e hanno dichiarato di aspettarsi a breve una risposta dal governo sul fronte del credito di imposta sui due miliardi di investimenti previsti per il 2008. «Altrimenti - ha dichiarato Enrico Villa, del comitato esecutivo e vicepresidente per l’Europa - l’investimento potrebbe essere a rischio».