StM guadagna terreno

L’avvio di settimana a Piazza Affari ha visto ritornare un certo interesse per il mercato azionario. Interesse che non si riscontra ancora nell’andamento degli indici, nonostante questi - come del resto nelle Borse europee - siano intorno ai livelli massimi degli ultimi tre anni. Gli indici ufficiali crescono intorno allo 0,3%, mentre il Comit e il Mediobanca superano di poco i livelli di venerdì. Sempre sostenuto il volume degli affari, per un controvalore di 4,3 miliardi circa. L’interesse degli operatori si è rivolto di nuovo ai titoli del risiko bancario ma, soprattutto, alle Bpi, in rialzo di oltre il 4% dopo la pubblicazione della semestrale con cui gli operatori stanno valutando potenzialità e liquidità della banca lodigiana. In crescita del 4% anche la controllata Reti bancarie. Risveglio della domanda anche su Montepaschi (più 2,9%), per ipotesi su possibili mutamenti nell’azionariato. Rialzo per Finmeccanica (più 1,9%) e per la controllata StM (più 2,9%); nuovo scatto per Tiscali (più 4%) e bagarre per il gruppo Gim-Metalli (più 12,3%) su voci di cessioni di asset. Realizzate Carige risp. (meno 16,6%), mentre nel settore del lusso cede Valentino (meno 2,6%).