StM perde terreno

Segnano il passo le Borse europee e anche Piazza Affari abbandona i temi operativi dei giorni scorsi; con il risultato che gli indici principali, Mibtel e S&P/Mib subiscono modeste limature, mentre il Midex (a un nuovo record) e l’AllStars migliorano dello 0,1%. Nota positiva l’aumento del volume degli affari, con 5,11 miliardi di controvalore. L’interesse del mercato è rivolto al comparto bancario, dove tra le popolari è ritornata a correre la Milano (più 1,6%), sempre al centro di rumors circa possibili aggregazioni, questa volta con Bpu (meno 1,3%). Richieste Verona-Novara (più 1,3%) e Bpi (più 0,6%). Negli assicurativi in denaro Cattolica (più 1,9%), sempre pronta al merger con Bpvn. Fiat in retromarcia, cede l’1,4%, mentre Fastweb continua a correre (più 1,6%) dopo lo stacco del dividendo straordinario. Vola Finmeccanica (più 1,4%), ma cede la controllata StM (meno 2,2%), in attesa dei risultati trimestrali che secondo le previsioni dovrebbero registrare un miglioramento dell’ebit, ma una crescita non del tutto soddisfacente del margine lordo. Nuovo massimo storico per Terna (più 0,9%), cresce Gemina (più 1,9%) all’annuncio della cessione del pacchetto Impregilo.