StM, scatta il buy-back e il titolo vola

da Milano

Dopo alcune settimane in discesa rialza la testa StMicroelectronics che ieri ha fatto segnare a Piazza Affari un più 5 per cento. La società di semiconduttori italofrancese ha infatti annunciato che il consiglio di sorveglianza ha dato il via libera al progetto di riacquistare fino a 30 milioni di azioni del proprio capitale sociale. Il riacquisto sarà finanziato con la cassa e i mezzi liquidi disponibili. Il consiglio proporrà all’assemblea, in programma ad Amsterdam il 14 aprile, la distribuzione di un dividendo di 0,36 dollari per azione, contro gli 0,30 precedenti. Il dividendo verrà pagato in quattro rate trimestrali a maggio, agosto, novembre e a febbraio dell’anno prossimo. Il cds proporrà anche il rinnovo del mandato per tre anni, fino all’assemblea del 2011, per il presidente e amministratore delegato del consiglio di gestione Carlo Bozotti, per i membri Gerald Arbola, Tom de Waard, Didier Lombard e Bruno Steve, nonché la nomina di Antonino Turicchi. Verrà richiesta anche l’autorizzazione per un ulteriore buy-back fino a 30 milioni di azioni proprie. Lunedì scorso StM ha concluso formalmente l’alleanza con Intel insieme alla quale ha creato una nuova società, Numonyx, dove sono confluite tutte le attività legate alle memorie Flash che da tempo pesano sui conti dell’azienda.