StM taglia anche a Catania e il titolo schizza in Borsa

Chiusura definitiva del design center di Palermo, ridimensionamento dell’organico a Catania, incertezza sull’apertura del Modulo 6. Queste sono le notizie sul prossimo futuro dell’insediamento di StMicroelectronics in Sicilia che arrivano alla vigilia dello sciopero europeo previsto per oggi contro i 3mila esuberi annunciati dalla multinazionale. Lo ha detto l’amministratore delegato di StM, Carlo Bozzotti, che ha incontrato i sindacati a Catania. Nel Modulo 6 dello stabilimento di Catania la StM è disponibile a investire nuove risorse sostituendo la produzione di memorie a 12 pollici, mai partita per il mancato completamento degli impianti e oggi trasferita in Asia, con la progettazione e la realizzazione di produzioni a più alto valore aggiunto e con margini di guadagno maggiori. Bozzotti ha spiegato che l’investimento, così come il completamento del Modulo 6, è vincolato agli incentivi previsti con il credito d’imposta e sulla base dei quali la multinazionale italo-francese aveva programmato il piano di sviluppo dello stabilimento di Catania.
La ristrutturazione ha ridato smalto al titolo che è salito in Borsa del 3,84%.

Annunci

Altri articoli