StM va in controtendenza

È Madrid la peggiore Borsa europea

L’effetto Lehman Brothers provoca un vero terremoto sulle Borse europee che bruciano 125 miliardi di euro. La maglia nera tra i listini va a Madrid, unica a chiudere in calo sopra il 4%. Seguono Londra a -3,9%, Zurigo a -3,8%, Parigi a -3,7% , Amsterdam a -3,6%. La migliore tenuta arriva da Francoforte, con un -2,7%. Milano si adegua alla maggioranza, con il Mibtel a -3,49% e lo SpMib a -3,66%. Il clima di «panic selling», pur partendo dai titoli finanziari, si estende all’intero listino. Sullo SpMib esce a testa alta solo Stm (+1,59%) e limitano i danni Terna con Mondadori, a -0,5% entrambe. La classifica delle peggiori performance parte da Seat Pg (-8,73%). Seconda classificata Bpm a -7,22% che precede FonSai a -6,33% e Generali a -5,39%. Seduta da dimenticare per Saipem che cede il 5,33% trainando al ribasso il settore oil depresso dallo scivolone del prezzo del greggio sceso ai minimi degli ultimi sette mesi, sotto i 95 dollari al barile. Eni aggiorna i minimi dell’anno e cede il 4,42%. Perde oltre il 4% anche Tenaris, che guarda più alle previsioni deboli del terzo trimestre fatte dall’ad Paolo Rocca che all’«upgrade» di Bnp Paribas. Si adeguano al coro Erg (-4%) e Saras (-4,96%). Perdite superiori al 4% accomunano titoli guida in ordine sparso tra cui Alleanza, Enel, Parmalat, Pirelli e Unipol. Regge meglio del listino Fiat (-2,97% a 10,56 euro). Sovraperformano il listino Autogrill (-1,56%), Lottomatica (-1,15%), Italcementi (-1,84%). Si allineano al mercato le banche. Tre superstiti sul Midex, il cui indice perde il 3,02%: si tratta di Indesit a +1,32%, Piaggio a +1,66% e Rcs Mediagroup a +1,77 per cento.