Stoccaggi di metano avviata un’indagine

da Milano

L’Antitrust e l’Autorità per l’energia hanno avviato un’indagine conoscitiva congiunta sull’attività di stoccaggio nel settore del gas naturale in Italia. Le due autorità vogliono «indagare la presenza di eventuali ostacoli allo svilupparsi di nuova capacità di stoccaggio, a valutare l’eventuale esistenza e la disponibilità di strumenti di flessibilità alternativi allo stoccaggio e l’accesso agli stessi da parte dei nuovi entranti». Il provvedimento, spiega una nota, «si è reso necessario anche perché i potenziamenti della disponibilità di stoccaggio sinora effettuati, ottenuti in maggior parte attraverso l’ottimizzazione dell’utilizzo e della gestione delle capacità esistenti, non sono sufficienti né a garantire la sicurezza del sistema energetico nazionale, né ad assicurare la disponibilità di flessibilità necessaria agli operatori per competere efficacemente». La capacità disponibile non copre l’intera domanda: «Nell’anno termico 2007-2008 è rimasta insoddisfatta una domanda di spazio di stoccaggio per la modulazione dei clienti pari a circa il 31% della capacità disponibile».