Stoccata di Passera a Monti: "Serviva molto più coraggio"

Al Corsera il ministro per lo Sviluppo economico conferma che non scenderà in campo e, pur sostenendo il premier in campagna elettorale, lo critica apertamente

Il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera in Senato

"Si è persa una grande occasione, io credevo al progetto di una lista unica Monti sia alla Camera sia al Senato". In un colloquio con il direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha fatto sapere che parteciperà alla campagna elettorale per il Professore pur con pesanti distinguo che indeboliscono il premier dimissionario. "Avevo dato la mia disponibilità a candidarmi senza pretendere ruoli presenti o futuri - ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico - durante la riunione hanno prevalso le posizioni di Italia Futura, di Montezemolo, di Riccardi, di Casini. Ho preso atto e me ne sono tirato fuori, ma non farò mancare il mio sostegno a Monti e non accetterei mai di candidarmi contro di lui".

Il ministro avrebbe voluto un programma in alcuni punti più coraggioso, una svolta più radicale. "Mi è dispiaciuto non vedere richiamato con più forza anche nei simboli il concetto di Agenda per l’Italia, anche se sul tema dei contenuti sicuramente si sarebbe potuto lavorare ad una piattaforma più completa", ha spiegato Passera elencando i ritocchi che apporterebbe all’agenda Monti. "Deve essere chiaro - ha continuato - l’impegno a ridurre le tasse, va alleggerito il carico fiscale per le famiglie con redditi bassi e con figli e per le imprese con investono in innovazione e internazionalizzazione e assumono". Inoltre, a detta del titolare dello Sviluppo economico, "la spesa pubblica va ripensata a tagliata con interventi strutturali profondi".

Ad ogni modo, secondo Passera, alle prossime elezioni politiche vincerà il Pd di Pierluigi Bersani. "Servono maggioranze forti per affrontare alla radice i problemi del Paese", ha puntualizzato Passera secondo cui serve "una coalizione forte con il raggruppamento Monti che garantisca la governabilità del paese almeno in questa fase difficile". Sul suo futuro Passera dice di aver ricominciato da capo tante volte e di essere pronto a rifarlo: "Voglio continuare a dare un contributo a questo paese. Come? Si vedrà, tutto è aperto".

Commenti

cast49

Lun, 07/01/2013 - 11:52

fuori due... e con l'uscita di monteprezzemolo sono già tre. poveri casini e fini!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 07/01/2013 - 11:59

Ma se uno il coraggio non ce l'ha, mica se lo può dare. Appena nominato premier il prof. poteva mostrare il lato-B a Napolitano e minacciare di dimettersi su due piedi se quello non lo lasciava fare. Tanto al cavallo di Caligola il vitalizio di senatore a vita non glie lo toglieva nessuno.

Wolf

Lun, 07/01/2013 - 12:18

caro passera troppo facile e col senno di poi dire queste ovvietà. ovvietà che hanno contraddistinto voi e la vostra azione di governo rivelatasi fallimentare.

Ritratto di muff@

muff@

Lun, 07/01/2013 - 12:46

Più Pinocchio fra il Gatto e la Volpe, di Monti fra Fini e Casini, no saprei immaginarmi chi.

angelomaria

Lun, 07/01/2013 - 13:08

scusate mero scordato di presentarmi 49 anni malato terminale causa linfoma ce,ebrale faro'errori orografici specialmente quando non sto'tanto bene perche noncntrolo quello che scrivo vivo?sopravvivo dal 1988 quando midiedero 4 settimane di vita ma la mia forzainteriore la fede in DIO m'portato fin qui'ora riguardo a passere se non sbaglio tra la categoria indagati efalso come gliialtri"TECNICIche si metta a lamwntarsicon chi furbescamente l'ha messo su quella poltrona da cui solo danni sono usciti mi sembra fuoriluogo totti iprotagonisti della ;egistrtura se cosi vogliamo chiamaela monti si son dimostrati incapaci unica cosa da loro che si siano viste solo altre ruberiein nome di chi poi essendo ststi eletti antidemocraticamente dal napolitano e il servo delle banche moonti che ora nostante mai eletto e senatore a vita che tra banche e varie organizzazzioni ritara non so quqnte pensioni l'ero dell'ARMATA BRANCALEONE con i vari don chijotte vuole comandare che no mifaccia ridere che mi viene da piangereritorni nell'oblio e ci lasci inpace prima di destabilizzare una situazione polita da lui gia'compromessa lui ela sua arragonza da catto komunista

Ritratto di fulgenzio

fulgenzio

Lun, 07/01/2013 - 13:28

Ipotizziamo questa partita ben studiata e secondo me preparata da tempo dal nostro Grande Maestro di scacchi che ha studiato in Unione Sovietica Strategia Politica. Sulla scacchiera vediamo: Monti che al Senato va solo cerca candidati nuovi Monti che alla Camera si presenta distintamente con Fini e Casini, ma mantenendo le distanze ed evitando che si uniscano altri Bersani resta solidamente fermo solo con il Verde Vendola: un verde può sempre essere utile La strategia: Monti perderà e di molto, ma lui si salva perché già destinato alla Presidenza della Repubblica, bello lindo e pulito Il Centro perderà e volutamente sparirà dalla scena, ma Fini e Casini andranno a presiedere rispettivamente Camera e Senato (spiegazione delle loro mosse partite da molto lontano o non mosse: appoggiavano Monti ancor prima che si presentasse e che parlasse di Agenda rifiutando inspiegabilmente qualsiasi alleanza) Bersani, rinforzato dal sostegno di Renzi, resta da solo con la strada spianata e realizzerà una forte affermazione che gli consentirà di governare senza problemi Grillo non si coalizzerà mai con altri, quindi resta isolato a strillare alla luna Il PDL non avrà i numeri per fare qualcosa, penso neppure in Regione Lombardia, quindi resta isolato con le spade della giustizia sul capo Gli altri: briciole di poco conto ….ed il gioco è servito! SCACCO Matto E L’ITALIA CHE PERDE PS: Passera sei stato solo una semplice "pedina" di un gioco più grande.

Ritratto di muff@

muff@

Lun, 07/01/2013 - 13:33

Più Pinocchio fra il Gatto e la Volpe, di Monti fra Fini e Casini, non saprei immaginarmi chi.

Angelo Mandara

Lun, 07/01/2013 - 13:46

MONTI...PER L'ANTIPATIA, HA FATTO DI TUTTO? Il comico Crozza, il Prof, lo aveva subito messo a fuoco con le sembianze di un robot. Al bocconiano, al quale, prima tutto sembrava dovuto, al quale calzerebbe bene il..."ti piace vincere facile?". Il cui blasone e rango di figura internazionale...non consente di scendere nelle piazze (...forse al contatto del sudore popolare?) a tenere comizi di comuni terrestri...che il solo essere ministro di altra coalizione...lo contrarierebbe (ma non sentirsi a disagio col telefonino attivo nella Casa di San Pietro?). Se il personaggio è così estraneo e avulso dalle "attrazioni" della politica (...che quasi ripudia), che senso ha la sua "discesa" in campo...per rimediare, forse, all'anno di storture provocate ai cittadini (anche Passera, ora, parla di enorme pressione fiscale), invece di porre attenzione a strutture e privilegi che appesantiscono sempre più i bilanci statali. Egregio Prof..tardivo ripensamento. Saluti. Angelo Mandara

silverio.cerroni

Lun, 07/01/2013 - 13:52

@- Ciò che Passera dice oggi avrebbe potuto dirlo dieci mesi fa. Quindi, se è vero come è vero che Monti ha commesso errori, tentando di risanare le finanze dello Stato, massacrando i più deboli con imposte economicamente insostenibili, salvaguardando invece l'alta finanza, il costo della politica, la lotta all'evasione e le ruberie varie che, del disastro finanziario, ne sono state e continuano ad esserne la causa, lui ne è stato connivente. A ridurre l'Italia in questo stato non sono stati certo i contadini, gli operai, gli artigiani ecc.= Ribadisco che, per quanto mi riguarda, mi recherò alle urne dopo la soppressione delle Regioni e Province e quanto sarà possibile lasciare segregata presso un notaio la propria "dichiarazione di voto" per poter agire nei confronti del proprio candidato eletto, qualora questi si macchi di un reato inerente il suo stato e per il quale il suo elettore si debba vergognare.

morovalmontone

Lun, 07/01/2013 - 14:02

SI PARLA BENE CON LA PANCIA PIENA,CARO MINISTRO DELL'ECONOMIA TUTTI DICONO DI ABBASSARE LE TASSE MA SIETE STATI VOI AD AUMENTARLE ROVINANDO PENSIONATI E LAVORATORI PERCHE NON AVETE PRESO I SOLDI AI SINDACATI CHE SONO DIVENTATE CASTE E SONO TUTTI NEL GOVERNO.Passera produttore di esuberi. In 20 anni ne ha fatti 40mila

Wolf

Lun, 07/01/2013 - 14:04

Stranamente oggi non leggo i soliti sinistrorsi rancorosi e perdenti che incensano il professorone.

wotan58

Lun, 07/01/2013 - 14:12

Certo, caro Passera, idealmente sono con te. I tagli alla spesa dovrebbero essere molto più incisivi, non solo eliminare le province ma anche le regioni, i comuni dovrebbero essere al massimo 6-700 e non 8000, bisognerebbe eliminare il Senato che non serve a nulla, lasciare solo una Camera con 50-60 deputati, soprattutto istiturire la responsabilità civile per i politici per costringere politici ed amministratori a ripianare gli sforamenti di bilancio con il loro patrimonio personale o con quello dei loro garanti ed elettori, e solo i loro. Mettere i politici sotto tutela della Magistratura: arresto obbligatorio e confisca cautelativa dei beni fino a sentenza, per qualsiasi illegalità nei confronti della PA, ivi compreso il conflitto di interessi.

beale

Lun, 07/01/2013 - 14:15

Può ricominciare tutte le volte che vuole; di certo non è un esodato.Lassù qualcuno lo ama ed egli ne è consapevole come Bondi (Enrico).Gli esami non finiscono mai....per i comuni mortali mentre gli ottimati possono sottrarsi anche ai corsi di aggiornamento.

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Lun, 07/01/2013 - 14:34

il passera solitario che cinguetta, tewwt tweed, che tenero!

unosolo

Lun, 07/01/2013 - 15:05

coraggio mai avuto altrimenti cadeva , sveglia , la realtà , se avesse tagliato un solo dei benefici parlamentari o dimezzato il numero dei parlamentari o avesse messo un tetto ai stipendi dei manager di P:A: sarebbe caduto , quindi tutti voi nel parlamento avete deciso di arrivare al fine della legislatura , tutti voi sapevate che non dovevate stuzzicare il parlamento , quindi niente legge elettorale e niente tagli alla politica , tutti sarebbero stati capaci di governare cosi facilmente e col pieno appoggio dei sindacati .

canaletto

Lun, 07/01/2013 - 15:07

PRIMA I 40 LADRONI ERANO TUTTI LEGATI ED AMICI, ADESSO SE POTESSERO SI AMMAZZEREBBERO FRA DI LORO: SPERIAMO ALMENO CHE LO FACCIANO!!!!!!!