Stoccata di scherma contro la malattia

«Dare una stoccata alle malattie neurologiche», questo è il clame che riassume la grande giornata, a metà tra medicina e sport, ospitata domani a Genova, al collegio Emiliani di Nervi. Ad organizzarla il dipartimento di Neuroscienze, Oftamologia e Genetica dell'Università di Genova con il Lions club di Nervi ed il contributo della Fondazione Carige.
Un evento strutturato in due fasi, con il convegno medico scientifico della mattina e una gara internazionale di scherma prevista per il pomeriggio che vedrà di fronte le nazionali under 20 di Italia, Russia ed Ungheria: «Un momento per confrontarsi sulla neurologia applicata al contesto sportivo - spiega il professor Angelo Schenone, promotore dell'iniziativa -. Per la prima volta i massimi esperti del settore avranno modo di discutere sull'importanza dell'attività sportiva in genere, e di alcune discipline nello specifico, rispetto allo sviluppo e alla progressione di malattie neuropsichiatriche». Tra i relatori anche il professor Giovanni Tredici, neuroatomico milanese e responsabile dello staff sanitario del Giro d'Italia.
Il tutto sarà arricchito, alle 17, dalla gara di scherma tra le più competitive nazionali al mondo. Una esibizione organizzata dal Circolo della spada Liguria con il patrocinio di Regione e Comune di Genova.
«La scherma non è stata scelta a caso - ricorda il professor Schenone -. Si tratta di una attività che richiede certe abilità, capacità di concentrazione e recupero dal punto di vista psicologico, perfettamente in linea con quanto verrà discusso nel convegno». La giornata è totalmente gratuita e ha, comunque, l'intento di raccogliere fondi in favore di Aramis, Associazione ricerca e assistenza malattie del sistema nervoso. Una Onlus creata dall'Università di Genova per sviluppare la ricerca nel settore.