Stoccolma, la violenza si annida in famiglia

Tre vicende parallele, dove i protagonisti sono costretti a vivere nella paura e sotto minaccia. Di chi? Dei parenti, ovvio. Carina è una giornalista, col marito manesco; Aram gestisce un ristorante, preso di mira da malviventi anti-gay, Leyla è una ragazzina alle prese con una famiglia tirannica. Ognuno dovrà scegliere tra l’ipocrisia del quieto vivere e la verità, che farà male, ma libera da dinamiche affettive dolorose. Saltato il tappo, però, ci sarà chi odia le vittime, solo perché hanno parlato. Applaudito al Festival di Berlino 2007, premiato da Amnesty international, questo thriller d’autore si segnala anche per la presenza della musa di Bergman, Bibi Andersson.

RACCONTI DI STOCCOLMA di Anders Nilsson, (Svezia/Germania, 2006) con Bibi Andersson, Oldoz Javidi, Bahar Pears. 133 minuti