Stoner ancora ko «Non è vero che sento la pressione di Rossi»

da Misano

Da sette Gp conquista la pole position e da sei è il più veloce, con distacchi abissali, in ogni turno di prove. Ma da tre gare commette errori inaspettati e invece di tre vittorie ha portato a casa solo un secondo posto e due cadute. Cosa sta succedendo a Casey Stoner? «Casualità» ripete il campione del mondo, ma viene più naturale pensare che la sconfitta patita a Laguna Seca abbia minato la sua sicurezza, rendendolo più vulnerabile. «Macché - si sfoga l'australiano -, non è vero che spingo oltre il limite perché alle mie spalle c'è Rossi. E lo dimostrano i tempi sul giro, più lenti in gara rispetto a quelli delle prove». Non si capisce, però, perché Stoner senta la necessità di spingere come un indemoniato fin dal primo giro. «Ho sempre corso così - si stizzisce - e in questo modo l'anno scorso ho vinto dieci gare e quattro quest'anno. Purtroppo a volte capita di sbagliare ed è un peccato rovinare così un fine settimana dominato fin da venerdì. La realtà è che all'improvviso la gomma anteriore mi ha tradito senza che potessi far nulla». Sembrava imbattibile Casey, invece, anche lui come è già capitato a tanti altri piloti in passato, sta subendo la classe, la qualità e la forza psicologica di Valentino Rossi.