Stop ai divieti in città ma non in tangenziale

Liberi tutti. Più o meno. Finalmente i divieti anti smog a Milano decadono. Da tre giorni l’aria è pulita e sono state inanellate 72 ore consecutive con le polveri sotto le soglie di allarme: tanto basta a sospendere i provvedimenti del Comune attivi da oltre due settimane. Ora che tutto è finito, si può dire che non è stato semplice per gli automobilisti convivere con i divieti. Per questo il vicesindaco Riccardo De Corato ringrazia pubblicamente i cittadini: «Come sempre hanno risposto alle emergenze con grande senso di responsabilità. La pioggia ha certamente contribuito di molto all’abbassamento del Pm10 ma i milanesi non si sono tirati indietro».
Ma attenzione, da domani partono nuovi divieti, quelli voluti dalla Provincia di Milano, che impone il limite di velocità a 70 chilometri all’ora su provinciali e tangenziali. Andiamo con ordine.
Le auto Ecopass
I veicoli che solitamente pagano Ecopass non hanno potuto entrare in centro per due settimane. Da domani però torneranno a circolare anche all’interno della cerchia dei Bastioni, ovviamente pagando il ticket d’ingresso. Si tratta di circa 13.500 auto. Il loro stop ha contribuito ad abbassare il livello delle polveri sottili di circa il 20 per cento.
I camionicini
In queste due settimane i camioncini diesel Euro 4 senza filtro hanno ottenuto un permesso speciale di due ore, il venerdì mattina, per entrare in centro nonostante i divieti e consegnare la merce ai negozi. Anche per loro lo stop si interrompe e potranno entrare liberamente nella cerchia dei Bastioni. Tuttavia dovranno rispettare le regole di carico e scarico entrate in vigore il 31 gennaio. Le nuove restrizioni, pianificate dal Comune e concordate con le associazioni di categoria dei commercianti, riguardano i veicoli diesel Euro 2 e 3 e i benzina Euro 2, che non potranno più accedere all’area Ecopass dalle 7,30 alle 19,30.
I divieti in vigore
Resta in vigore il divieto voluto dalla Regione Lombardia, scattato lo scorso 15 ottobre e valido fino alla metà di aprile, che blocca (dalle 7,30 alle 19,30 dal lunedì al venerdì) le auto più inquinanti: benzina e diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2. Fermi anche i ciclomotori e le moto a due tempi Euro 0.
A 70 chilometri all’ora
Anche se il Pm10 nell’aria è arrivato a livelli accettabili, da domani prende il via ufficiale il piano di emergenza della Provincia di Milano. Sulle strade provinciali (Paullese, Val Tidone, Milano-Meda e Rho-Monza), sulla Cassanese, la Rivoltana e le tangenziali gestite da Serravalle, non si potrà oltrepassare il limite dei 70 chilometri all’ora. I cartelli sono già stati piazzati lungo le quattro provinciali e, entro stanotte, saranno montati anche sulle tangenziali. Nei giorni scorsi, la Provincia ha mantenuto la linea morbida, con controlli senza contravvenzione. Ma da domani scattano pure le multe.