Stop alle risse, ecco il decreto sblocca-Expo

Nuova bozza del decreto Expo che accoglie le richieste degli enti locali e lima i poteri speciali chiesti dal sindaco, Letizia Moratti. La gestione collegiale è garantita da un Cipe allargato agli enti e da un consiglio d’amministrazione per la società che realizzerà le opere e gestirà l’evento. La Soge (società di gestione) avrà un consiglio d’amministrazione e gli appalti saranno assegnati con gare europee e non con affidamenti diretti. È previsto un amministratore delegato scelto dal Cipe, così come i membri del cda, sulla base di una rosa di nomi proposta dal commissario Moratti. Il sindaco avrà sulle opere essenziali e fino al dicembre 2016 poteri di vigilanza, impulso e «poteri sostitutivi» in caso di necessità e urgenza. Formigoni presiederà il tavolo per le opere connesse. Soddisfatti governatore e presidente della Provincia, Penati: «Si va nella direzione giusta». Si discute ancora sui poteri del Tavolo e sul numero di membri del cda.