Stop alle ruspe, la giunta si scontra sull’Alfa

La sorte di quel che resta dell’ex Alfa del Portello accende la tensione in giunta. Da una parte Vittorio Sgarbi che si è impegnato per ottenere una «moratoria» fino a fine mese, dall’altra il collega Carlo Masseroli, determinato a portare a termine i lavori, senza ritardi.
Al centro della querelle l’ex portineria di quel che era il cuore dell’azienda. «Va salvata - dice da giorni il capogruppo provinciale di An Giovanni De Nicola - perché rappresenta un pezzo importante della storia della città».
L’ultima parola spetta a Mm e Auredia, la società che si occupa dei lavori: «Valuteremo e poi si vedrà - spiega l’amministratore delegato di Auredia Ennio Brion - ma se dovesse emergere che l’edificio intralcia i progetti le ruspe andranno avanti come stabilito molto tempo fa». Il progetto, infatti, fu approvato dal Consiglio nel dicembre 2000 senza che si levasse alcun tipo di opposizione. «Ci vogliono certezze nel rapporto pubblico- privato - precisa Masseroli - altrimenti nessuno vorrà più investire a Milano».