Stop alle specie esotiche

Il Comitato permanente della Convenzione di Berna ha adottato una «raccomandazione» sulle specie esotiche invasive, un problema che investe diversi Paesi europei. Il Comitato è tornato sulla questione all'inizio di dicembre soffermandosi sullo scoiattolo grigio nel Nord Italia, che specie in Piemonte e Lombardia minaccia seriamente le popolazioni autoctone di scoiattolo rosso.
La specie nordamericana si sta sempre più espandendo, con il rischio di oltrepassare i confini nazionali e di attecchire anche in Svizzera, che non ha nessuna intenzione di importare un ospite tanto pericoloso. Lo scoiattolo grigio è infatti molto più adattabile e aggressivo della specie indigena, riuscendo a spodestarla dai suoi territori.
Il Comitato di Berna ha quindi raccomandato la messa in opera di piani di controllo efficaci che puntino all'eradicazione dello scoiattolo grigio, rivolgendosi nello specifico al Parco della Valle del Ticino. Dal canto suo, la Commissione europea sta lanciando uno studio sulla situazione in tutti i Paesi, per stabilire linee guida in base alle quali agire con la maggiore rapidità possibile. Il Regno Unito ha proposto l'istituzione di un progetto Life per l'eradicazione dai propri territori del gobbo della Giamaica (anatra marina alloctona) che sta incalzando la specie autoctona Gobbo rugginoso. Una dimostrazione in più della necessità di intervenire presto e a fondo, senza farsi intimorire dall'ideologia animalista, secondo la quale anche tali specie alloctone e invasive non dovrebbero essere toccate nonostante i danni che provocano ad altre specie.