Stop Anche il Pd si vergogna e ferma il comizio di Ciancimino

Massimo Ciancimino non andrà ad Ortonovo. Non ci sarà nessuna presentazione istituzionale del volume «Don Vito», nessuna passerella sotto il gonfalone comunale per il suo autore che è pentito di mafia ma anche indagato per associazione mafiosa e condannato per riciclaggio sulla gestione del patrimonio illecitamente accumulato dal padre (ex sindaco di Palermo, condannato per mafia). Lo stop alla conferenza che il Comune dello spezzino aveva deciso di organizzare nel palazzo del Municipio quale evento culturale della città, arriva direttamente dal sindaco Pier Francesco Pietrini che ha stabilito di annullare l’incontro.
Una situazione denunciata dal Giornale nell’edizione di ieri che ha creato non pochi imbarazzi costringendo ad un passo indietro il primo cittadino pressato anche dalle polemiche del Pdl di Ortonovo che, tra martedì e ieri, ha distribuito volantini in città chiedendo l’annullamento dell’incontro e che ieri sera sarebbe stato pronto ad abbandonare i lavori del consiglio comunale se l’incontro con Ciancimino fosse stato confermato. Ma a far riflettere il sindaco è stato addirittura il responsabile nazionale della Giustizia del Pd, il deputato spezzino Andrea Orlando: «Orlando mi ha sollecitato ad annullare l’evento perché non sarebbe stato il caso di ospitare Ciancimino in quella sede - racconta il sindaco -. Ho riflettuto e compreso che avevamo fatto un passo in avanti senza riflettere sul tipo di incontro che stavamo costruendo». Infatti, Massimo Ciancimino, oltre ad essere un personaggio discusso perché indagato per (...)