Stop auto, tra 4 anni in treno alla Bocconi e al Forlanini

Progetto di Rfi. Sei nuove stazioni per l’Expo: sui binari a Canottieri, Zama e Dergano.
Pronte già nel 2012 le fermate vicino a Linate, Tibaldi e Porta Romana

Rivoluzione del trasporto urbano milanese. Buone notizie corrono sui binari anche per i pendolari lombardi. In arrivo a Milano, entro il 2015, sei nuove stazioni, che andranno ad arricchire il sistema del passante ferroviario. Canottieri, Tibaldi, Porta Romana, Forlanini, Zama e Dergano saranno le nuove fermate cittadine che effettuano i treni da nord, sulla linea che da Certosa porta a Greco e a sud, lungo il percorso della Milano Mortara. Tre stazioni sono già state finanziate e dovrebbero essere realizzate nel giro di quattro anni, nello specifico Rfi, Rete ferroviarie italiane, prevede di completare entro il 2010 la stazione di Forlanini ed entro il 2012 quelle di Tibaldi e di Porta Romana. Per le altre tre, in cerca ancora di finanziamenti, non si dovrà aspettare oltre il 2015, ovvero l’Expo. Un altro appuntamento, invece, alla fiera di Rho Pero, è ancora più imminente: il 29 novembre, ovvero tra una decina di giorni, e fino al 8 dicembre verrà aperta la stazione al nuovo polo fieristico, in occasione della Fiera dell’artigianato. Dopodiché la stazione verrà nuovamente chiusa per il completamento dei lavori per l’Alta velocità che sarà attiva l’anno prossimo (dicembre 2009) mentre la stazione sarà già pronta nel maggio 2009.
Come è nato il progetto? «La realizzazione delle stazioni fa seguito alla richiesta della Regione Lombardia - spiega l’ingegnere Vito Chinnici, responsabile per stazioni lombarde di Rete ferroviaria italiana - di integrare il sistema ferroviario con quello metropolitano. In sostanza si tratta di implementare la rete del passante. Per quanto riguarda l’ubicazione delle fermate la stazione di Canottieri, è stata pensata come intermedia tra quella di San Cristoforo e Romolo. La fermata di Tibaldi servirà l’Università Bocconi, mentre quella di Forlanini, collocata all’inizio del viale, all’altezza dei cosiddetti “tre ponti“ fungerà da stazione di interscambio con l’aeroporto di Linate. Lo “stop“ di Porta Romana - prosegue Chinnici - permetterà il collegamento con la fermata della linea 3 della metropolitana Lodi, mentre Zama, all’Ortomercato, collegherà un quartiere poco servito dai mezzi pubblici. Infine creare una fermata del passante a Dergano, in via Imbonati, parallelamente alla costruzione della fermata delle linea 3, permetterà lo scambio con la rete del passante, appunto, servendo ancora di più il quartiere a nord di Milano».
Ma quanto costa un progetto del genere? «La stazione di Rho Fiera ci è costata 80 milioni di euro - risponde l’ingegner Chinnici -, mentre quella di Forlanini, di cui esiste già il progetto esecutivo, dovrebbe costare 10 milioni. In questo caso, però, un terzo sarà finanziato dal Comune di Milano e un terzo dalla Regione. La previsione invece per la stazione di Tibaldi, di cui esiste il progetto esecutivo, è di 5 milioni di euro, mentre per Porta Romana, di 16 milioni, che comprendono anche la costruzione del sottopasso per raggiungere la fermata Lodi del metrò».