Stop al commercio di organi

Pechino. La Cina proibirà il commercio di organi umani. Lo ha scritto ieri l'agenzia «Nuova Cina» citando il viceministro della sanità Huang Jiefu. La vendita di organi è un commercio lucroso in Cina, dove aumentano le persone in grado di pagarsi un trapianto e dove per l'operazione arrivano anche cinesi dall'estero e stranieri. Il viceministro ha detto che la nuova regolamentazione prevede l'obbligo del consenso del «paziente» che deve subire l'operazione. Non ha tuttavia precisato se tale «paziente» sia il donatore dell'organo o colui che lo riceve. L’agenzia non precisa neppure se la Cina proibirà l'utilizzo di organi espiantati ai condannati a morte. Sarà inoltre proibita la pubblicità per l'acquisto o la vendita di organi e solo strutture mediche qualificate saranno autorizzate a effettuare trapianti.