Stop a Ecopass per i milanesi, pagano i pendolari

Estendere Ecopass a tutta la città. Allargare al massimo i confini della «zona rossa», per ridurre al minimo le entrate e uscite - a pagamento - dei residenti sotto le telecamere. Il ticket resta congelato nella versione attuale almeno fino a settembre 2011. Ma la stangata più cara in futuro dovrebbero pagarla i pendolari, sapendo che le risorse verranno reinvestite per potenziare i trasporti di superficie e le metropolitana verso l’hinterland. É la linea dettata dai consiglieri comunali del Pdl riuniti ieri in conclave dalle 10 alle 17 all’hotel Enterprise di piazza Firenze. Il comitato dei saggi presieduto dal vicesindaco lavora a diverse opzioni e le presenterà prima di Natale al sindaco perchè scelga con i colonnelli di Pdl, Lega e Udc quella da inserire nel programma elettorale. Ma l’input che arriva dai consiglieri Pdl è chiaro: deve diventare tassa per tutti, ma soprattutto a carico dei pendolari. Letizia Moratti si è fermata 4 ore e ha preso nota di tutte le proposte emerse al tavolo. Dal quoziente familiare per servizi, bonus e tasse comunali. Al freno sulle liste civiche a sostegno della sua candidatura. E l’assessre Moioli dovrebbe correre per il Pdl. Discussione accesa sulla lista elettorale del Popolo della libertà: assessori e consiglieri in carica saranno riconfermati se vorranno, ma stop ai doppi incarichi nei cda di enti e partecipate. Intanto, con il decreto Milleproroghe potrebbe essere rinviato il taglio degli assessori da 16 a 12 e dei consiglieri da 60 a 48.