Stop a Obama, bocciata la riforma sanitaria

Un giudice federale
della Virginia ha dichiarato incostituzionale uno dei capitoli chiave della riforma sulla Sanità varata
nei mesi scorsi dal presidente

Washington - Doccia fredda per Obama. Anche se lo staff del presidente aveva previsto tutto. Un giudice federale della Virginia, Henry Hudson, ha bocciato parte della riforma sanitaria voluta dal presidente degli Stati Uniti. L’obbligo per ogni cittadino di acquistare un’assicurazione sanitaria sarebbe incostituzionale. A sporgere ricorso contro la riforma sanitaria era stato il procuratore generale della Virginia, Ken Cuccinelli.

L'ultima parola alla Corte Suprema Il procuratore della Virginia aveva intentato causa contestando l’emendamento secondo cui i cittadini devono acquistare un’assicurazione sanitaria o pagare una penale a partire dal 2014. Il governo, secondo Cuccinelli, non avrebbe autorità di imporre una richiesta di questo genere. Altre cause sono ancora in corso e in attesa di giudizio, una delle quali presentata a un tribunale della Florida e che coinvolge venti stati (la Virginia non è tra questi). Il dipartimento della Giustizia e chi si oppone alla riforma della sanità sono concordi nel dire che l’ultima parola spetta alla Corte Suprema americana.