Stop in Senato ai vitalizidalla prossima legislatura

Approvata all'unanimità una delibera del Consiglio di presidenza: i nuovi senatori non percepiranno più i vitalizi. Un provvedimento simile sarà votato a dicembre per la Regione Lombardia

In attesa dei promessi tagli ai vitalizi degli ex parlamentari, il Senato ha deciso di eliminare quelli futuri. Il Consiglio di Presidenza del Senato, presieduto da Renato Schifani, infatti, ha deciso all’unanimità che a partire dalla prossima legislatura, i nuovi eletti non riceveranno assegni vitalizi. Oggi, commentando l'intervento del ministro del Welfare che ha chiesto di accelerare la riforma delle pensioni, Alessio Mosca (Pd) aveva chiesto che lo stesso Parlamento "sia il primo a dare l’esempio, calendarizzando e approvando in tempi rapidi la proposta di legge, a prima firma Enrico Letta, sull’abolizione del vitalizio di deputati e senatori depositata alla Camera".

Un provvedimento simile sarà adottato anche dalla Regione Lombardia che voterà il 6 dicembre una proposta di legge che impone lo stop ai vitalizi e l'abolizione completa del trattamento di fine mandato. Il testo è stato approvato stamattina dalle Commissioni Affari Istituzionali e Bilancio e prevede dal 2012 un taglio del 10% delle indennità e un provvedimento nei confronti dei consiglieri assenteisti, che vedranno decurtarsi la diaria. Abolita anche l'erogazione dell'indennità di missione che equivaleva a 11 viaggi aerei Milano-Roma. Il taglio a indennità, diaria e viaggi a Roma porterà a un risparmio annuo di poco più di 1 milione di euro.