Stop al traffico, il no dei sindaci: «Blocco solo se ce l’impongono»

Alberto Giannoni

Dall’hinterland arriva un coro: «Noi non fermiamo il traffico, tocca ad altri decidere. Lo facciano, e noi ci adegueremo». Palazzo Marino li ha chiamati in causa, e ha già fatto sapere che se il capoluogo resterà il solo Comune a fermare il traffico non intende andare avanti con il piano d’emergenza. E domani sarebbe già l’ultimo giorno di limiti al traffico: basta con i blocchi totali e con lo stop alle auto sottoposte a Ecopass, se fuori dai confini tutti gli altri continuano a circolare liberamente.
Ma i sindaci del Milanese non ci stanno a passare per gli affossatori delle misure anti-traffico, e fanno fronte comune, a prescindere dal colore politico: «Serve una regia unica - dicono nelle interviste rese al Giornale - serve una decisione della Provincia o della Regione». Il presidente della Provincia, titolare delle deleghe all’Ambiente, Guido Podestà, si dice d’accordo: «Contro lo smog c’è bisogno di coordinare le iniziative a livello di area metropolitana». Il suo assessore al Traffico, Giovanni De Nicola annuncia intanto l’introduzione del biglietto integrato per i mezzi pubblici sull’area metropolitana, e un vertice con Atm, Pirelli, Eni e altre aziende del settore, sulla mobilità sostenibile.