Stop Ue a Ryanair-Air Lingus

Una fusione tra Ryanair e Aer Lingus sarebbe dannosa per i viaggiatori europei, e in particolare irlandesi, e per questo motivo il commisario Antitrust europeo Neelie Kroes ha deciso di usare, per la seconda volta negli ultimi sei anni, il suo potere di procedere a una bocciatura. La decisione, annunciata ieri dalla Commissione europea, era stata anticipata il giorno prima dall’agguerrito numero uno della compagnia low-cost, Michael ÒLeary, che ha già dichiarato che presenterà un ricorso alla Corte di Giustizia europea, sottolineando come quella della Kroes sia una decisione «apertamente politica», con cui si servono «gli interessi di bottega del governo irlandese». Kroes ha replicato che la decisione è stata presa «per tutelare i viaggiatori irlandesi» che, vivendo su un’isola, «dipendono in modo particolare dal trasporto aereo». «Saremo coerenti, fiduciosi e trasparenti nel modo in cui tratteremo le fusioni che ci verranno notificate», ha risposto la Kroes a chi le chiedeva se la decisione avrà conseguenze sul caso Alitalia.