Stoppani, rivolta operaia contro la sinistra

Paola Setti

C’era una volta il pugno chiuso contro il «padrone». C’è ora la mano tesa verso un’azienda, l’ex Stoppani oggi Immobiliare Val Lerone, che pure del «padrone» è l’impersonificazione. Per la serie come è cambiata la sinistra, càpita che siano rimasti solo gli operai a rappresentarla, ma senza gli antichi rappresentanti, Rifondazione comunista da una parte e Cgil dall’altra. In principio fu Sandro Biasotti, che di sinistra non è. Era il lontano 2003 quando chiuse l’intesa della svolta. L’azienda che produceva cromo avrebbe dovuto bonificare l’area in tempi stabiliti, mantenendo l’occupazione per quei lavoratori che non si fosse riusciti a ricollocare altrove e presentando un progetto di riutilizzo dell’area stessa. Son passati tre anni e non è successo niente. Anzi è successo di tutto, dagli operai pagati con due mesi di ritardo a quelli licenziati e mai reintegrati (...)