Storace cita Veltroni per le accuse a «Matrix»

Stefania Scarpa

È scontro tra Francesco Storace e Walter Veltroni. Colpa delle dichiarazioni rese dal sindaco di Roma alla trasmissione di Canale 5 «Matrix», che hanno spinto l’ex governatore e ministro ad adire le vie legali: «Ho dato incarico - ha detto Storace - al mio legale di citare Veltroni in sede civile. Ho riflettuto a lungo se trascinare o no in tribunale un avversario politico, come altri hanno fatto o minacciano di fare con me. Ma questa volta ha superato il limite: ha scelto la platea di Matrix per dire che ho speso un milione di euro per un concerto dei Gazosa e di Little Tony. L’ha fatta grossa». Storace ha anche detto che vigilerà affinché il sindaco non si faccia difendere dall’avvocatura comunale: «Paghi di tasca propria per le sue sconcezze politiche. La spesa non deve pesare sulle tasche dei cittadini».
Ma Veltroni non ha replicato di persona, bensì affidandosi all’ufficio stampa del Campidoglio, che ieri ha definito le parole del sindaco in tv «una constatazione espressa in modo cortese». Lo staff di Veltroni ricorda anche che «i concerti, organizzati dalla Regione Lazio a ridosso della campagna elettorale per le elezioni amministrative del 4 aprile 2005, sono stati finanziati dalla delibera 2481 del 1° aprile 2005 che, nell’ambito della rassegna “Lazio primavera”, ha assegnato alla manifestazione “Musica è per tutti” 535mila euro, mentre altri fondi sono stati erogati per gli eventi di “Famiglie in Festa”».
Pronta la controreplica di Storace, questa in prima persona: «Veltroni non deve fare retromarcia, ma deve scusarsi per quello che ha detto», ha detto il senatore di An. Che ha proseguito: «A Matrix ha detto che io ho speso un milione di euro alla vigilia delle regionali, lasciando intendere una motivazione elettorale di quelle spese; ora, capita la mala parata, cita due delibere della mia amministrazione. Bene dica in quale delle 19 manifestazioni incluse negli eventi citati (50mila euro a evento comprensivi di cachet per artisti di grande livello), e non quindi un solo concerto di Little Tony e dei Gazosa, sia stato presente un solo e uno solo esponente politico della Regione Lazio dell’epoca».