Storace «riabilita» il mastino napoletano

La nuova ordinanza del ministro della Salute ha escluso questa razza dall’elenco di quelle pericolose

da Milano

La nuova ordinanza del ministero della Salute sui cani considerati pericolosi, firmata dal ministro Francesco Storace e registrata alla Corte dei conti, è già stata trasmessa per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Lo ha annunciato lo stesso dicastero in una nota. Il nuovo testo esclude dalla lista delle razze pericolose il mastino napoletano.
Si chiude sul nascere così la polemica avviata da alcuni organi di stampa sulla presunta «abolizione» dell’obbligo di museruola e guinzaglio per pitbull, dogo argentini, rottweiler e altre razzi di cani considerati «pericolosi». L'ordinanza pubblicata il 14 settembre 2003 sulla Gazzetta Ufficiale, emessa dall'allora ministro della Salute Girolamo Sirchia, è scaduta lo scorso 27 agosto e, fino a ieri, non era ancora stata rinnovata dal ministro Storace. All'inizio l'ordinanza riguardava 92 razze, poi scese a 60. Intanto il testo dell'ordinanza è stato sottoposto ad alcune modifiche che sono passate o stanno per passare, al vaglio del Consiglio superiore di sanità. Una lista, quella delle razze «buone» e di quelle «cattive», che lascia comunque il tempo che trova, considerato che a fare un cane «buono» o «cattivo» non è la sua indole naturale bensì il mondo con cui il padrone decide di allevarlo: insomma, un padrone «cattivo» avrà un cane cattivo, mentre un padrone «buono» avrà un cane buono.