Storace si allea con Lombardo per non perdere anche l’Europa

L’obiettivo dichiarato è conquistare quel 4 per cento che serve per sopravvivere. L’obiettivo è farcela a tutti i costi ma senza rinnegare origini e aspettative. L’obiettivo è risvegliare una parte di elettorato recentemente un po’ assopito e, magari, sfruttare un momento in cui i partiti maggiori vivono sensazioni opposte: l’estrema tranquillità del Pdl fa da contraltare alle tensioni interne al Pd.
Morale: Francesco Storace (nella foto), leader della Destra, ha stretto un’alleanza per le Europee con l’Mpa di Raffaele Lombardo. E attenzione alla sigla: «Movimento per l’autonomia». In sostanza Storace non si allea soltanto a un gruppo politico per condividere con questo l’avventura della scalata al 4%, ma si rivolge a un elettorato, prevalentemente sudista, dove l’Mpa è fortemente radicato, che vede di buon occhio l’autonomismo e il federalismo. Sarà, insomma la prova per coalizzare i voti di quella classe sociale latifondista con un glorioso passato nobiliare anche se ormai un po’ decaduto che vede con benevolenza una sorta di federalismo meridionalista.
Per queste ragioni il leader della Destra ha annunciato senza timori le speranze e le aspettative di questo nuovo soggetto politico: «Alle Europee andremo con un’aggregazione ampia, in primis con l’Mpa di Raffaele Lombardo. E punteremo, sin dalle prossime ore, ad aggregare anche altre formazioni. Il consenso ricevuto lo scorso anno dai nostri movimenti può consentirci di superare l’ostacolo del 4 per cento, senza più il ricatto del voto utile. E gli italiani di destra potranno finalmente scegliere il movimento che non li ha traditi. Dalla prossima settimana rinasce la speranza».