«Ma Storari ci ha impedito la goleada»

Francesco Rizzo

da Milano

Straordinario Kakà: «Dovevamo vincere e abbiamo vinto - dice subito -. Era la cosa più importante e ci siamo riusciti. Poi quando segni subito tutto diventa più facile, peccato che non sia arrivato il secondo gol che ci avrebbe fatto giocare con più tranquillità ma questo non è stato solo demerito nostro ma di un grande Storari, ha fatto parate eccezionali. Bravo lui e bravi anche noi». Lo avvisano che anche il presidente Ramos Calderon del Real Madrid ha visto la partita e lui: «Lasciamo stare, bravo a questo Milan che ha vinto».
Brividi. Ancelotti spiega: «Un risultato che ci risolleva. Tre punti importanti che ci hanno permesso di giocare con meno apprensione e meno ansia. Ho visto soprattutto un buon finale, in particolare di Kakà, ma in generale ho visto una buona crscita dopo un primo tempo un po’ al di sotto». Gli chiedono se è il caso di insistere sulla coppia Inzaghi-Gilardino: «Giocano troppo vicini? Forse è così, ma io vedo che si stanno impegnando e stanno migliorando, sono sicuro che arriveranno risultati migliori. Stiamo aspettando il mercato di gennaio? Credo che per quanto riguarda il portiere noi ci sentiamo a posto. L’infortunio di Dida dovrebbe risolversi entro fino gennaio, quindi non stiamo pensando a un portiere». Forse solo una grossa iniezione di fiducia a Kalac. Di questi tempi il Milan ne ha bisogno in continuazione, ieri sera un secondo gol che non arrivava e teneva il conto aperto, senza vittorie casalinghe in campionato dal 20 settembre (e, contando anche le trasferte, dall’1-0 sul campo del Chievo il 25 ottobre). E così il Milan aveva trovato al Meazza un pubblico da sottoclou o poco meglio, molto caldo in curva ma non sempre disposto a far finta di nulla circa i mali del Diavolo.