Stordito a pugni e rapinato perde auto, soldi e cellulare

Due ventenni bloccati da tre stranieri e derubati di Mp3, cappellino e orologio

Rapinati lungo la strada. Sono tre le persone rimaste vittima, nella giornata di giovedì, di episodi di questo tipo. Il primo è accaduto poco dopo le 17.30 nella zona di Città Studi, all’angolo tra via Vallazze e via Teodosio, dove un giovane è stato aggredito e rapinato da 3 uomini. Marco D.S. milanese di 25 anni era fermo, ai margini della strada, a bordo della sua Renault Twingo, con il finestrino abbassato. Improvvisamente il poveretto è stato colpito con un pugno fortissimo in pieno viso e poi, prima ancora che riuscisse a rendersi conto di quello che gli stava accadendo, è stato trascinato fuori dall'auto. Gli aggressori - tre ragazzi italiani, alti e robusti, di cui uno armato di coltello a serramanico - hanno minacciato il ragazzo e lo hanno costretto a consegnare nelle loro mani il cellulare, l'orologio e il portafoglio contenente 100 euro. Quindi sono fuggiti a bordo della sua auto, lasciandolo ferito e dolorante per strada.
Cinque ore più tardi, vale a dire intorno alle 22.30 è toccata a Davide C. e ad Alessandro M., rispettivamente di 20 e 21 anni. Mentre camminavano in via Foppa, i due ragazzi sono stati avvicinati da due passanti, entrambi stranieri. Poche battute: gli immigrati hanno inizialmente chiesto ai giovani se avevano una sigaretta e poi qual era la strada per raggiungere la fermata della metropolitana più vicina, quindi hanno estratto un coltello e lo hanno puntato contro i due italiani. Alessandro ha consegnato il cellulare, il lettore Mp3 e il cappellino da baseball, Davide l'orologio. Quindi i due malviventi sono fuggiti a gambe levate.
Sul posto è intervenuta poco dopo la polizia, avvertita da un passante fermato dai ragazzi. Loro, i giovani assaliti, hanno fornito un identikit parziale dei rapinatori. Uno, alto 1,70 ha la carnagione scura, la barba incolta e i capelli corti; l'altro, come segno particolare, avrebbe un piercing al labbro inferiore.