La storia In bici, ingessato e col telefonino passa col rosso e travolge un vigile

Un braccio era ingessato ma comunque serviva come portacellulare. L’altro bastava per guidare la bicicletta immersa come un biscotto nel traffico di corso Venezia. All’anagrafe l’uomo, fermato dopo un lungo inseguimento, si è scoperto essere un avvocato cinquantenne, che deve aver scambiato il marciapiede della città per la curva parabolica del glorioso velodromo Vigorelli. E allora viene da chiedersi se in realtà non si tratti di un giocoliere, uno di quelli che lasciano a bocca aperta i bambini con le loro performance. In ogni caso il legale dev’essere un gran conoscitore dei codici, di tutti ma non di quello della strada. E’ stato proprio il suo comportamento, come dire?, indisciplinato, ad incuriosire l’occhio allenato di un agente della polizia locale, a sua volta in sella ad una moto. Quando ha visto il ciclista-fenomeno, con il braccio bloccato, ma il telefonino incollato all’orecchio, il vigile è intervenuto e gli ha intimato l’alt. A questo punto l’insospettabile avvocato ha improvvisato un vero e proprio numero da circo: ha fatto scivolare in tasca il telefonino, è salito con uno scatto di reni sul marciapiede, ha cominciato a pedalare a testa bassa come fosse alla volata della Milano Sanremo. Il vigile ha dato gas ed è partito all’inseguimento, come in un film drammatico. In pochi secondi il fuggitivo ha bruciato semafori su semafori e ha collezionato un catalogo di ben sette infrazioni al codice della strada. In via dei Cappuccini l’epilogo, quasi comico: l’inseguitore, appartenente al comando di zona 6, ha raggiunto e chiuso in un angolo il ciclista, ma nel parapiglia moto e bici sono volate per aria e i due uomini di legge sono precipitati per terra. Il vigile ha riportato contusioni e un trauma cranico guaribili in dieci giorni. L’avvocato invece dovrà giustificare davanti a un giudice il suo momento di follia: è stato denunciato infatti per lesioni e resistenza. Sicuramente, prima di tornare in sella ripasserà il codice della strada.