La storia d'amore segreta di Tonino/2

La notizia è di quelle clamorose. A Montenero di Bisaccia era già nota nelle campagne. Il leader dell'Ita­lia dei valori, Tonino Di Pietro, ha una relazione
segreta e appassionata con una pecora molisana di nome Clementina

L a macchina del fango in versio­ne estiva. Seconda puntata. La notizia è di quelle clamorose. A Montenero di Bisaccia era già nota nelle campagne. Ma le fotografie scat­tate fuori della sua casa colonica non lasciano più dubbi. Il leader dell'Ita­lia dei valori, Tonino Di Pietro, ha una relazione segreta e appassionata con una pecora molisana di nome Clementina.

Non è solo una vicenda di sesso, dicono i bene informati, ma una vera e propria storia d'amore. Ai suoi famigliari Tonino avrebbe spie­gato che è stata lei a sedurlo col suo sguardo ammiccante e a fargli una corte spietata. Tonino, che già in pas­sato f­u scoperto in atteggiamenti inti­mi con una gallina, passa le sue vacan­ze agresti con la sua riccioluta aman­te. Le accarezza il capo lanoso, l'ab­braccia, le fornisce erbe e le parla a lungo, conoscendo bene il linguag­gio ovino e padroneggiando la sintas­si pecoreccia.

Si capisce che c'è fee­ling. Tonino provvede alla sua igiene intima e orale, le pulisce il manto (operazione Lane Pulite) e vive more uxorio con la pecora. Secondo fonti locali Tonino ha sposato Clementina in una cerimonia riservata. Lei era nu­da, cioè in abito bianco di lana, e lui, in giacca di montone e pedule da zam­pognaro. Due caprette erano i loro paggetti; testimoni, per lo sposo Leo­luca Orlando vestito da pastore sicu­lo­e per la sposa la Vacca Molisana ve­stita da scamorza. Per Di Pietro, che è un uomo all'antica, la femmina, co­me diceva il bucolico Virgilio, deve fa­re la lana. Meglio vivere cent'anni con la pecora che un giorno da leone.