La storia dell’Antola diventa un libro

Storie di vette a un passo dal mare. Da sempre il Monte Antola è stato ed è un crocevia di storie. Pellegrini, mulattieri, contadini, emigranti, alpinisti ed escursionisti hanno calcato i suoi sentieri in cerca di fortuna, svago, gioia, fieno, fiori, panorami straordinari in tutte le stagioni. Ora un libro racconta queste storie. Le vicende di chi saliva «in Antola» per necessità e per avventura ma anche l’appassionante storia del monte, con la famosa croce, i rifugi, la cappella e le famiglie che si sono avvicendate per garantire l’accoglienza fino a oggi nel nuovo Rifugio Parco Antola. Il libro «Siamo andati in Antola» nasce dalla passione dell’autore, Alessio Schiavi e dalla cura dell’editore, Fabrizio Capecchi, che dal 1990 documenta nei suoi libri un «Appennino Meraviglioso», titolo della collana principale. È stato presentato ieri a Torriglia durante un appuntamento a cui hanno preso parte la Sezione Ligure del Club Alpino Italiano, in collaborazione con la Pro Loco di Torriglia, l’Ente Parco Antola e il Comitato Regionale Ligure della Federazione Italiana Escursionismo per radunare tutti gli ex gestori di rifugi e osterie, nonché i costruttori di abitazioni, croce e cappella per consegnare un riconoscimento. Loro «sono stati in Antola»: d’inverno quando infuria il «previn», il vento freddo del monte, o d’estate, quando fioriture estesissime impreziosiscono i prati. Sempre, con ogni tempo, con neve, galaverna, pioggia o sole, dal 1895 al 1997 e poi di nuovo dal 2007 a oggi.
Grazie alle ricerche per la nuova pubblicazione si sono potuti rintracciare tutti, parenti o discendenti, che in un abbraccio collettivo con chi ama il monte si ritroveranno per una occasione che si profila storica per le valli dello Scrivia, del Trebbia e del Borbera, per gli escursionisti del Basso Piemonte e dell’Oltrepò Pavese, ma soprattutto per gli appassionati di Genova, che già a fine ’800 avevano eletto l’Antola a «montagna dei genovesi». Ieri oltre ai saluti dei Sindaci di Propata, Valbrevenna, Carrega Ligure e Torriglia, dei presidenti degli Enti e dei Sodalizi promotori, tra cui Daniela Segale presidente della Pro Loco, del senatore Giorgio Bornacin in visita privata, il programma ha visto l’intervento del professor Giovanni Meriana, che ha illustrato il libro accompagnato da molte delle 350 immagini che lo compongono.
Per la sua particolarità l’incontro è stato inserito negli eventi esterni collegati dell’Expò Alta Val Trebbia 2011 in corso sino a oggi a Loco di Rovegno.