Storia e segreti della Martesana negli «scatti» di Enrico Cattaneo

In mostra da oggi le istantanee del fotografo milanese

Al Naviglio che collega Milano all’Adda e al lago di Como è dedicata la mostra «La Martesana 1958-60», inaugurata oggi al Circolo Culturale Bertolt Brecht. La rassegna, inserita nell’ambito della decima edizione del Mondo Urbano e dedicata proprio al rapporto tra la città di Milano e le sue acque, propone fino al 17 marzo lo sguardo che il fotografo Enrico Cattaneo ha posato sul Naviglio della Martesana.
Il rapporto tra la città e questa importante via d’acqua è documentato attraverso le immagini realizzate dal fotografo tra il 1958 e il 1960, che nel capoluogo lombardo vive e lavora. Protagonista la Martesana, che ha origine dall’Adda, nei pressi del Castello di Trezzo, e prende il nome dal contado che attraversa per giungere a Milano fino alla «Cassina de Pomm», antico albergo o osteria. Canale navigabile e utilizzato per l’irrigazione dei campi, la Martesana ebbe un notevole impatto non solo sull’economia e sul territorio milanese, ma anche per la mobilità dei cittadini. Su questo percorso, infatti, venne istituito nel 1800 un servizio regolare di trasporto passeggeri, il cosiddetto «barchett dè Vaver».