Tra storia e tradizione i club per soli uomini

Londra è una città per tutti: adulti e bambini, signore e signori. Eppure è anche una città che si può dividere. Allora può diventare un luogo per soli uomini, senza fraintendimenti, per carità. Però è una delle poche metropoli al mondo che continua a mantenere salda una netta divisione formale tra i due sessi. La guida traveler del National Geographic, in edicola da oggi con il nostro quotidiano, segnala molti luoghi dove le donne sono pregate gentilmente di girare al largo. Sono non soltanto le antiche botteghe del lusso maschile di Jeremy Street e Sevile Row o i campi sportivi di polo e di cricket. Le zone off-limits per il gentil sesso sono anche le coffeehouse e i club per scommettitori del diciottesimo secolo di Mayfair e di St. James trasformati in club per gentiluomini, vere e proprie «case fuori casa» per signori pronti a condividere i medesimi interessi: in Pall Mall l'Athenaeum è frequentato soltanto da accademici e vescovi mentre il Reform Club attira i liberi pensatori, in St. James's Street il Carlton è per i Tory, il Brooks' per i più liberali, ma per tutti l'atmosfera è la stessa, quella di una città nella quale la modernità va a braccetto sempre con la storia e la tradizione.