«La storia di Giuda insegna che Gesù rispetta la libertà»

«Giuda tradì Gesù per trenta denari, ma poi si pentì. E questo indica che Gesù rispetta la nostra libertà». Sulla figura dell'apostolo traditore si è soffermato Benedetto XVI nell’udienza generale. Il Vangelo di Giovanni, ha ricordato, «dice espressamente che il Diavolo aveva messo nel cuore di Giuda di tradire Gesù». Il Pontefice ha poi ricordato le teorie che sostengono «una spiegazione di ordine messianico: Giuda sarebbe stato deluso nel vedere che Gesù non inseriva nel suo programma la liberazione politico-militare del proprio paese. In realtà i testi evangelici - ha proseguito il Papa - insistono su un altro aspetto: il tradimento di Giuda per trenta denari (poi riconsegnati dall'apostolo pentito prima di suicidarsi), nonostante la fiducia che gli era stata da Cristo che lo ha trattato da amico».