La storia Tra i vincitori anche Bruseghin

La Maratona delle Dolomiti è una granfondo che ormai fa parte della storia del ciclismo amatoriale. Quella di quest’anno è la ventitreesima edizione. La prima edizione si è tenuta il 12 luglio 1987 ed ha visto 166 cicloamatori percorrere 175 chilometri e 7 passi. Da allora il numero di iscritti è aumentato esponenzialmente fino a rendere necessario un tetto massimo di 8800 partecipazioni a numero chiuso, con un’estrazione fra chi non ha titoli di accedervi per diritto. Fino al 1999 il percorso è sempre stato superiore ai 174 km, dal 2000 in poi è stato ridotto a 147 fino ai 138 dall’edizione 2006. Il detentore del record delle vittorie è Emanuele Negrini, vincitore delle ultime 4 edizioni consecutive, che detiene anche il record della corsa più veloce alla media di 32,9 km/h nel 2005. Fra i vincitori della corsa figura anche il nome del professionista Marzio Bruseghin. Il percorso della Maratona ha subito vari cambiamenti nel corso degli anni: la scalata in successione dei passi Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, ancora Campolongo, Giau e infine Falzarego con scollinamento sul Valparola per scendere a La Villa e quindi risalire a Corvara.