La storia di Milano entra in classe

Le tradizioni milanesi entrano in dodici scuole, saranno materia di studio per ventinove classi di elementari e medie della città. Sono gli stituti - solo uno privato - che hanno risposto all’invito del Comune e, nell’ambito dell’autonomia, hanno scelto di dedicare alcuni moduli del programma scolastico, allo studio dei luoghi e delle tradizioni milanesi. Le lezioni cominceranno tra pochi giorni e termineranno a giugno, «si tratta del primo corso di storia milanese mai tenuto dal Comune nelle proprie scuole», afferma soddisfatto l’assessore al Marketing territoriale e Identità, Massimiliano Orsatti. A tenere le lezioni saranno quindici insegnanti dell’«Antica credenza di Sant’Ambrogio». Dall’inizio del prossimo anno scolastico il programma prevederà anche visite guidate all’Acquario civico, alla Darsena, al museo di storia naturale, al parco Sempione e al Castello Sforzesco. Per ora, bambini e ragazzi studieranno in aula i personaggi che hanno fatto grande Milano, la Milano raccontata dai nonni, le leggende, le fiabe e le ricorrenze della città e della Lombardia. L’operazione costa al Comune 15mila euro, l’Antica credenza di Sant’Ambrogio regalerà invece a insegnanti e bambini a fine corso circa duecento volumi sulla storia della città. «Oggi a Milano convivono tante etnie - afferma Orsatti - il senso di appartenenza e le tradizioni della città sono uno strumento di integrazione imprescindibile».