«Storia Nera», in un libro la verità di Fioravanti

L’autore, Andrea Colombo, si chiede come sia possibile accusare di delitto politico un gruppo di violenti «neri» degli anni ’70

Domani alle ore 18, presso la Sala Buzzati del Corriere della Sera (v. Balzan n 3, traversa di via San Marco n 21) si terrà la presentazione del libro di Andrea Colombo «Storia nera», edito da Cairo Editore. Ad Andrea Colombo, in questo libro che si intitola «Storia nera. Bologna la verità di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti», non è mancata la sintesi che permette di andare in quattro righe alla sostanza del problema: come è possibile accusare di un delitto chiaramente politico, probabilmente con implicazioni di terrorismo internazionale, un gruppo di violenti «neri» degli anni ’70 che avevano più il culto dell’amicizia e della tv dei ragazzi che tentazioni golpiste? («ci sentivamo come Zorro e Robin Hood», dice oggi Valerio Fioravanti). Secondo l'autore, è questo il vero problema di molti casi in cui sia le vittime del terrorismo, sia quelle della criminalità organizzata, si aggrappano disperatamente a sentenze magari ingiuste ma passate in giudicato.
Il lavoro svolto da chi ha scritto questo libro, Andrea Colombo (ex giornalista del Manifesto e oggi a Liberazione) fa sì che «Storia nera» sia diventato un caso che fa discutere ancora prima di uscire in libreria.
Interverranno domani alla presentazione del libro: Paolo Mieli direttore Corriere della Sera, Otello Lupacchini, Giovanni Fasanella, Rosario Priore. Coordinerà Dino Messina.