La storia Un poliziesco high tech e psicopatico

Sino al 2004, anno della sua morte, Stieg Larsson aveva pubblicato solamente alcuni saggi politici. Solo poco prima di morire Larsson contattò una delle principali case editrici svedesi, la Norstedts, e consegnò una serie di tre romanzi polizieschi che costituiscono la trilogia «Millennium». In seguito alla sua morte, la trilogia conobbe un enorme successo, dapprima in Svezia quindi un po’ in tutta Europa. In Italia è edita da Marsilio. Il primo capitolo della saga è «Uomini che odiano le donne» (uscito nel 2005 in Svezia e da noi nel 2007) e inizia diversi anni dopo la scomparsa di Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger: da allora, ogni anno l’invio di un dono anonimo riapre la vicenda, spingendo il vecchio Vanger a tentare per l’ultima volta di fare luce sul mistero che ha segnato tutta la sua vita. L’incarico di cercare la verità è affidato a Mikael Blomkvist, quarantenne di gran fascino e giornalista di successo che guida la rivista Millennium, specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale. Sulle coste del Mar Baltico, con l’aiuto di Lisbeth Salander, giovane e abilissima hacker, indimenticabile protagonista femminile al suo fianco ribelle e inquieta, Blomkvist indaga a fondo la storia della famiglia Vanger... Il secondo capitolo è costituito da «La ragazza che giocava con il fuoco» (2006, pubblicato in Italia nel 2008), e si apre con un triplice omicidio che scatena una vera e propria caccia all’uomo, facendo concentrare l’attenzione di polizia e giornali su Lisbeth Salander. Blomkvist, incurante di quanto tutti sembrano credere, dà il via a un’indagine per accertare le responsabilità di Lisbeth, «la donna che odia gli uomini che odiano le donne»... È la stessa Lisbeth che ne «La regina dei castelli di carta» (apparso nel 2007, e appena tradotto in Italia) si trova al centro di una pericolosa cospirazione: se qualcuno scava nella sua vita e ascolta quello che ha da dire, potenti organismi segreti crolleranno come castelli di carta. È per questo che deve sparire per sempre, meglio se rinchiusa in un manicomio...