La storia del regno senza più fantasia

Il gioco interattivo con un gruppo di clown parte da un libro illustrato

Domenica al Teatro del Buratto al Pime, (via Mosè Bianchi 94) debutta in prima nazionale la nuova produzione del teatro del Buratto: «Gnam! Una gran fame di fantasia», un inno alla fantasia dove la fame di cibo diventa metafora della fame di immaginazione. Gli abitanti del Regno di «C'è quel che c'è» non immaginano, non fanno voli con la fantasia: per loro c'è «solo quel che c'è». Q, una cantastorie, decide di imparare la lingua del C'è quel che c'è per raccontare storie che gli abitanti possano ascoltare. Ma imparata la lingua, anche Q smette di immaginare, di fare acrobazie con le parole, di nutrirsi di rime e fiabe. Una storia che inizia alla maniera di Rodari, con un gioco di parole. Informazioni: 02 27002476.