«Storia in rete» ora è anche in edicola

Spesso sono i giornali cartacei ad approdare su web. Questa volta accade il contrario: Storia in rete diventa mensile. Il portale, attivo da cinque anni e forte di 2 milioni di pagine viste, 300mila visitatori l’anno e di una newsletter con migliaia di abbonati, è in edicola da ieri: tiratura 100mila copie, 96 pagine, prezzo cinque euro. Editore e direttore del sito e della nuova testata è il saggista, giornalista ed autore televisivo Fabio Andriola. Tra le firme del giornale, Nico Perrone, docente di Storia americana all’Università di Bari; Giuseppe Parlato, segretario della Fondazione Spirito, preside all’Università San Pio V e allievo di Renzo De Felice; lo storico del fascismo e della resistenza Luciano Garibaldi; il massimo esperto italiano di massoneria, Aldo A. Mola, biografo di Giolitti e Silvio Pellico e autore di una monumentale storia della monarchia in Italia; Aldo G. Ricci, sovrintendente dell’Archivio centrale dello Stato; Sandro Provvisionato, caporedattore del Tg5; Fabrizio D’Esposito del Riformista. In questo numero del mensile, le rivelazioni dalla diplomazia segreta russa sulla sorte della famiglia Romanov, la storia della banda della Magliana, protagonista delle cronache degli anni Ottanta, oltre a numerosi spunti critici offerti da Giampaolo Pansa, Ida Magli e Angelo Del Boca, e uno speciale dedicato al carcere di Pellico che diventerà un albergo.