La storia di Sufiah: genio a 13 anni Oggi prostituta per 160 euro all'ora

Ad appena tredici anni fu ammessa
all’università di Oxford perché era un genio della matematica.
La laurea però non l'ha presa e per vivere fa il più vecchio mestiere del mondo vicino a Manchester

Londra - Ad appena tredici anni fu ammessa all’università di Oxford perché era un genio della matematica. La laurea però non la prese e - un decennio dopo il trionfale ingresso in quel prestigioso centro del sapere - si guadagna la vita con il più vecchio mestiere del mondo vicino a Manchester. Cerca i clienti su Internet dove reclamizza (con precisione matematica) le misure del suo corpo dichiarandosi "disponibile a prenotazioni tutti i giorni dalle 11 alle 20". Si vende a 160 euro all’ora.

La sconcertante parabola della bella Sufiah Yusof è stata raccontata con un corredo di eloquenti fotografie dal tabloid News of the World che punta il dito accusatore contro il soffocante, oppressivo padre, Farooq, appena condannato a 18 mesi di carcere per atti osceni a spese di due teenagers. Lui, professore di matematica, addestrò la figlia al punto da farne a 13 anni un piccolo mostro con i numeri e le equazioni ma dopo tre anni di università lei piantò tutto e fuggì di casa perché non poteva più sopportare gli abusi "fisici ed emotivi" del genitore.

Educata con rigore nella religione musulmana, Sufiah ebbe dieci anni fa il suo quarto d’ora di fama quando le si spalancarono le porte di Oxford grazie alle "tecniche di apprendimento accelerato" impiegate con enorme successo su di lei dal padre Farooq che in parallelo le diede anche un allenamento da tennista professionista. La famiglia intera si trasferì a Oxford per stare vicina alla ragazza-genio, cooptata dal St Hilda, uno dei più rinomati college. In quegli anni il padre stesso ebbe un momento di celebrità perchè con lo stesso metodo riuscì a mandare all’università un figlio di 12 anni e un’altra figlia di 16. All’epoca Sufiah era molto pia, pregava cinque volte al giorno da brava seguace di Allah. Ma al terzo anno di università tutto d’un colpo scomparve.

"Me l’hanno rapita", denuncio il padre-padrone. Due settimane più tardi la ragazza fu però rintracciata in un bar di Bournemouth. Si era messa a fare la cameriera e si rifiutò di ritornare in famiglia. Fu affidata allora agli assistenti sociali e quando riprese a frequentare Oxford per il master non manifestò più un grosso interesse allo studio. Preferiva la bella vita. Nel 2004 a 19 anni d’età si sposò con un ragazzo ventiquattrenne e nel 2005 era già divorziata. Un giornalista del News of the World è riuscito a rintracciarla a Salford, una cittadina vicino a Manchester. Si è finto cliente, l’ha pagata e ha potuto accertare che l’ex-genio della matematica fa senza molti complessi il più vecchio mestiere del mondo ("E' sempre una sorpresa chi incontri") e nel tempo libero segue un corso di corrispondenza per un master, stavolta non più in matematica ma in economia. "Con il suo stupefacente cervello - ha detto di lei un amico scioccato dalla parabola esistenziale di Sufiah - potrebbe far soldi in qualunque campo. Ma la vita le è totalmente sfuggita di controllo".