La storia Tutte le frenate e le accelerate prima del semaforo verde al Treno veloce

La storia del 3° Valico parte dal 1° dicembre 1990, data in cui la pratica per la realizzazione della linea ferroviaria Genova-Milano proposta da privati viene posta in fase istruttoria. Le altre fasi: nel 1991, decreto legge che autorizza l'ingresso delle FFSS in società con i privati; il Governo e Ferrovie realizzano la società TAV; la CIV (che diventerà COCIV, accogliendo nuovi partner) viene nominata general contractor per la Genova-Milano. Il 28 febbraio 1992 la TAV approva il progetto alta velocità (AV) , e l’8 dicembre 1993 l’ 0n.le Luigi Grillo, in qualità di sottosegretario al Bilancio, presenta in Finanziaria un emendamento per stanziare 120 mld di lire per la tratta Genova-Milano. Ma nel 1998 il Governo di Centrosinistra boccia il super treno veloce e revoca la concessione in capo al COCIV. Solo a dicembre 2001 il Governo Berlusconi stabilisce che l’opera venga inserita nelle opere strategiche. La tappa decisiva: il CIPE delibera uno stanziamento di 2750 mld di euro per la tratta Brescia- Treviglio dell'asse AV/AC Milano-Verona, Asse AV/AC Milano-Genova prima fase, Asse ferroviario pontremolese 1° stralcio. Di questi c'è l'impegno a trasferire nel 3° Valico 1 mld di euro.