La storica gaffe di origine storica

(...) Cicerone pranzava con una certa Citeride. Su di un gradino più basso si collocavano le «arpiste», chissà perché, e a seguire le «musicanti» in genere. Poi c'erano le prostitute vere e proprie, registrate come tali nelle liste degli «edili» (sic!). La professione più antica del mondo veniva esercitata nei «lupanari». E come erano fatti i lupanari? Pompei ne ha restituiti due: piccole stanze semibuie, ogni riferimento ai «bassi» genovesi è voluto, sul cui ingresso era disegnata la specialità erotica della donna che lo occupava, ottimo esempio di marketing. Prostitute e tenutari erano tassati. Perfetto. Già allora era sentita l'esigenza di una regolamentazione e di un inquadramento del lavoro svolto. Intanto ho appreso che un assessore della giunta del sindaco Marta Vincenzi, peraltro esperto conoscitore di dinamiche sindacali, ha paragonato le professioniste del sesso a pagamento alla categoria dei pedofili. Che dire? In psicoanalisi è molto conosciuto il fenomeno cosiddetto della «identificazione proiettiva», meccanismo elaborato da Melania Klein, partendo dal concetto di meccanismo di difesa, che Freud descrisse per primo. In sintesi «proiettare identificandosi» significa attribuire pensieri ed atteggiamenti propri (o di cui si ha profonda paura) ad altri, che sono invece ben lontani da tale ordine di idee. Ad esempio chi è avaro dirà che altri sono avari, e così via. Esclusa, sicuramente, questa possibilità, nel caso del nostro assessore, che certamente non deve esorcizzare fantasmi di pedofilia dal suo inconscio, la psicoanalisi suggerisce un'altra possibilità. Che egli abbia, sempre inconsciamente, avvicinato prostituzione e pedofilia a causa della sua dotta conoscenza, di un antichissimo rito, che in parte, li accomunava: la cosiddetta «Prostituzione Sacra». Tale pratica era in voga presso Babilonesi, Fenici e Assiri e consisteva nell'unione, nel tempio, fra anziani sacerdoti e giovanissime donne, ma anche gli uomini potevano andare bene, allo scopo di «immagazzinarne» l'energia vitale. I riti di «accoppiamento Sacro» venivano celebrati dietro versamento di un obolo. Ecco perché si parla di prostituzione!
*Docente di Psicologia Medica
Università di Genova