Storico: l'euro sfonda quota 1,40 sul dollaro

Dopo il taglio dei tassi da parte della Fed la moneta del Vecchio continente continua la sua corsa sul dollaro, indebolito anche dalla prossima audizione di Bernanke al Congresso sui mutui subprime

Roma - L’euro riprende a correre e raggiunge, per la prima volta nella sua storia, quota 1,40 sul dollaro. La divisa europea aveva chiuso a Tokio a 1,3973 mentre, in Europa, è partito nei primi scambi della mattinata da 1,3995. Dopo poco è salito a1,3998 e, in rapidissima successione, a 1,40 e poi a 1,4006. L’euro ha nuovamente aggiornato il record storico portandosi a 1,4032 dollari. Il dollaro, che cede terreno nei confronti della maggior parte delle valute (sulla rupia indiana è ai minimi da nove anni), è indebolito anche dall’attesa per l’audizione del presidente della Fed Ben Bernanke, che oggi riferirà sulla crisi dei mutui davanti al Congresso.

Dopo il rally di ieri le borse europee riprendono fiato Gli occhi sono puntati oggi sull’audizione che il governatore della Fed, Ben Bernanke, terrà al Congresso sulla crisi die mutui subprime. Ma c’è attesa anche per i risultati di colossi della finanza come Bear Stearns e Goldman Sachs. L’indice Ftse 100 a Londra avvia la seduta in lieve calo dello 0,11% a 6.452 punti, il Dax 30 a Francoforte è in calo dello 0,52% a quota 7.710 e il Cac 40 di Parigi perde lo 0,69% a 5.691 punti. Lo Smi a Zurigo cede lo 0,55% a quota 8.956 e il Mibtel a Piazza Affari registra una flessione dello 0,49% a 31.019 punti.