Storie Gli animali fanno letteratura

Dal libro «Genova nascosta e sconosciuta», di Giampiero Orselli e Stefano Roffo, si scopre che nell’Ottocento, nel giardino di Palazzo Doria Pamphily si ritrovarono i resti di Roldano, il cane che Gian Andrea Doria seppellì nel 1615 con una lapide e la scritta «Per molta sua fede et benevolentia». I suoi due molari ricoperti d’oro divennero allora orecchini per una dama e la moda dilagò tanto da far dire «quanti i molari autentici di quel Roldano».
Da «Liguria nascosta e dimenticata» di Danilo Tacchini si riscopre invece la tradizione per la quale dal 1500 a Leivi le ragazza che non vogliono maritarsi tengono in casa due gatti. Storie e leggende in due libri editi da Ligurpress, coraggiosa casa editrice senza sovvenzioni diretta da Gianfranco Baccanella.