Storie d’amore, di truffa e di violenza

Ogni tanto qualcuno ci casca. Vedono una bella ragazza straniera che fa la prostituta per strada, la frequentano più volte, se ne innamorano e alla fine cercano di riportarla sulla retta via riscattandola dal protettore. Solo che la vita reale non è il cinema e la prostituta rumena di 22 anni che, qualche settimana fa, aveva raccontato ad un uomo di 47 anni, incontrato in via delle Vigne, nel centro storico di Genova, dove esercita la sua attività, di avere bisogno di 3.000 euro per essere riscattata dal  protettore, non era esattamente la «pretty woman» di Richard Gere.
L'uomo aveva consegnato  un acconto di 150 euro e  la propria patente come garanzia al protettore, un rumeno, clandestino, di 30 anni. Poi aveva subito minacce  perchè saldasse la cifra pattutita. Finchè ha denunciato il fatto alla polizia.  Il rumeno è stato arrestato per estorsione in concorso, la ragazza sottoposta a fermo perchè gravemente indiziata  per complicità.
Intanto ieri è stato scarcerato, anche se è stato convalidato l’arresto, un ecuadoriano di 19 anni che ha passato tre notti in carcere per aver aggredito e baciato una ragazza genovese. F.C., infatti, non è un pregiudicato e lavora regolarmente.
L' episodio è avvenuto la sera di martedì nei pressi di via XX Settembre dove, secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, una giovane di 23 anni, terminato il lavoro, si era diretta verso il suo scooter. Mentre armeggiava con il suo cellulare per controllare i messaggi ricevuti, era stata aggredita alle spalle da un giovane che, dopo averle stretto il braccio contro la bocca ed premuto una mano contro il basso ventre, la baciava sulla bocca.