Storie familiari contro blockbuster

Alessandra Miccinesi

Dominare al boxoffice? Una missione possibile. Se il weekend verrà ricordato per l’uscita mondiale di M:I:3, filmone roboante dalla confezione spettacolare - prodotto e interpretato dal divo Cruise, diretto dal regista J. J. Abrams, e con un cattivo da Oscar, Philip Seymour Hoffman, che fa tremare i polsi - ci sono motivi per credere che il cinema italiano, dal sapore più intimo e realista, non resterà al palo. Un esempio? Il felice esordio alla regia di Kim Rossi Stuart, sanguigno interprete di Anche libero va bene, storia di una famiglia in crisi narrata per immagini eloquenti tra urla e pianti, fughe sui tetti e gare di nuoto, incubi viscerali e bestemmie. Già selezionato per Cannes, il film sviluppa il suo plot su un crinale insidioso, ma riesce a mantenere il miracoloso equilibrio tra rigore ed eccessi grazie al talento degli interpreti. Alessandro Morace, ragazzino dallo sguardo randagio, è Tommi, undicenne figlio di una coppia scoppiata (Kim Rossi Stuart e Barbora Bobulova) e obbligato, insieme con la sorella maggiore Viola (Marta Nobili), ad assecondare gli sbalzi d’umore di un padre sopraffatto dai problemi economici che vuole plasmarlo a sua immagine. Alla fragilità e alla sofferenza dei genitori fanno da contrappeso la forza e l'innocenza dei bimbi, sempre disposti a perdonare mamma e papà con un sorriso. Nonostante il finale aperto - nel film non ci sono buoni, né cattivi: solo frammenti d’umanità - , le occhiate umbratili di Tommi fanno provare allo spettatore spasmi dolorosi: quelli di una pre-adolescenza mordace che paga sulla propria pelle il ribaltamento dei ruoli (Fiamma, Giulio Cesare. Roma, Eurcine, Maestoso, Jolly, Ugc Ciné Cité, Cineland).
Dialoghi dall’effetto esplosivo in Vaticano, fughe in motoscafo sul Tevere, e jumping da un grattacielo sui tetti di Shanghai. Che Tom Cruise avesse ormai modellato sui suoi muscoli (è stuntman di se stesso) il profilo dell’agente Hunt, era chiaro fin dall’ultimo episodio di Mission impossible. Col terzo segmento della serie l’evoluzione del personaggio tocca anche la sfera privata. Sposato con Julia (Michelle Monaghan) una dottoressa che crede d’aver sposato un geniale perito, Ethan viene richiamato in servizio all’Imf per una difficile missione: salvare una collega rapita a Berlino ed acciuffare il responsabile. Il piano si complica quando il criminale riesce a fuggire e giura vendetta. Nel cast anche Keri Russell, Maggie Q, Ving Rhames, Laurence Fishburne, Jonathan Rhys Meyer (in 31 sale e in originale al Metropolitan).
Un musical da classe operaia irresistibile, colorato, e boccaccesco. Con Romance & Cigarettes il regista John Turturro firma una deliziosa commedia farcita di allegri siparietti musicali che profuma di vita vera. Interpretato anche da Christopher Walken, Steve Buscami, e Mandi Moore il film, idealmente spaccato in due, racconta la tragica love story di Nick (James Gandolfini), operaio edile di New York sposato e padre di tre ragazze che dopo aver preso una sbandata per la focosa Tula (Kate Winslet), ed essere stato scoperto dalla moglie Kitty (Susan Sarandon), è costretto a scegliere tra le due donne. Meglio la famiglia o la tresca? (in 13 sale e in originale al Nuovo Olimpia).