Storie di Ninja per la playstation

Il genere degli stealth game ha sempre riscosso un discreto successo tra i videogiocatori, grazie soprattutto alla serie Tenchu. Sulla falsariga del suddetto titolo giunge per la consolle portatile di casa Sony Shinobido: Storie di Ninja (Sony per Psp).
La trama. Il temibile Gamuran è stato sconfitto. Colui che aveva portato sulla soglia dell'estinzione il prestigioso clan dei ninja Asuka, da tutti considerati i più letali del Giappone, ha infine trovato la morte, riportando pace e serenità nella provincia di Utakata. Ma una minaccia ancora più terribile si appresta a spezzare la ritrovata tranquillità degli abitanti di Utakata, impegnati nella difficoltosa ricostruzione della città.
Pregi e difetti. Ai giocatori più esperti non sfuggiranno le numerose analogie col succitato Tenchu. Ancora una volta avrete a disposizione equipaggiamenti adeguati ad ogni missione, dai rampini alle stellette ninja. Dovrete muovervi silenziosamente per cogliere il vostro avversario alle spalle ed eliminarlo in un’unica letale mossa. A seconda del vostro grado di segretezza otterrete punteggi particolari e ricompense. La grafica si attesta su livelli più che soddisfacenti ricreando ottimamente sia l’ambientazione del Giappone feudale che i diversi personaggi tipici di quell’epoca. Ottimo anche il sonoro, dalle musiche orientaleggianti ai suoni caratteristici di un combattimento.
I trucchi. Per sbloccare determinati personaggi dovrete raggiungere obbiettivi specifici coi personaggi principali. In particolare per sbloccare Nami dovrete superare ogni missione mentre per ottenere Salame in versione samurai dovrete raggiungere il decimo livello.