Stracquadanio: «Ho già chiesto di essere punito»

da Roma

Onorevole Giorgio Stracquadanio, come ci si sente ad essere nella lista nera?
«Male, molto male. Soprattutto perché in due anni di Senato non ho mancato a un voto».
E come mai questo scivolone?
«Ero a Palazzo Grazioli a lavorare sulla comunicazione».
Può invocare un alibi superiore...
«Assolutamente no. Ho già chiesto che mi venga mandato un richiamo formale, una vera e propria sanzione».
Per espiare?
«No, per creare un precedente e poterlo opporre a chiunque mi chieda di anteporre al mio ruolo di parlamentare altre funzioni, per quanto possano essere importanti».
A parte il suo caso, perché quest’incidente?
«Per disorganizzazione e superficialità. Ma spero davvero che ci sia di lezione».